Con l’inizio del nuovo anno, è il momento ideale per fare il punto sulla situazione e comprendere le opportunità che il 2024 offre nel campo dell’energia, con particolare attenzione ai bonus e agli incentivi. In questo articolo, esploreremo le diverse novità che caratterizzeranno il panorama energetico quest’anno.
Qui puoi trovare le informazioni di cui hai bisogno.
Agrisolare: un’opportunità per l’Agricoltura Sostenibile
Comunità Energetiche: risparmio in bolletta e Sostenibilità Condivisa
Superbonus: l’evoluzione dell’incentivo
Scambio sul Posto: un regime commerciale ancora in essere
Bonus Ordinari: scadenza imminente e opportunità da sfruttare
Agrisolare: un’opportunità per l’Agricoltura Sostenibile
Per gli imprenditori agricoli, l’inizio del 2024 porta buone notizie, soprattutto per coloro che hanno partecipato al Bando Parco Agrisolare 2023 . Il ministero dell’agricoltura ha pubblicato un aggiornamento che include la graduatoria del BANDO I e la prima parte della graduatoria del BANDO II. Se il tuo progetto rientra nelle prime 20.447 richieste, potresti godere dei contributi del Parco Agrisolare, aprendo la strada a una serie di lavori che trasformeranno la tua azienda. È importante notare che l’elenco non è ancora definitivo, con il GSE in fase di analisi delle richieste in attesa di un nuovo aggiornamento a gennaio.
Forniamo alcune cifre indicative: gli ammessi del BANDO I arrivano alla richiesta n° 11073. Anche se non sei attualmente in lista, c’è speranza poiché la somma di BANDO I e BANDO II raggiunge circa 789 milioni di euro, a fronte di uno stanziamento complessivo del PNRR di 1500 milioni. Nonostante la metà del totale sia stata superata, molte aziende potrebbero ancora accedere al fondo, avendo presentato la domanda per tempo.
Comunità Energetiche: risparmio in bolletta e Sostenibilità Condivisa

Le Comunità Energetiche stanno rivoluzionando il modo in cui affrontiamo l’energia, unendo enti pubblici e privati per condividere l’energia prodotta localmente da fonti rinnovabili. Grazie al Decreto Milleproroghe 162/2019, le Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) sono ora una realtà in Italia, conformemente alla Direttiva Europea RED II (2018/2001/UE).
Si tratta di un’associazione di individui e organizzazioni che decidono di produrre e condividere energia elettrica pulita, generata da impianti fotovoltaici e altre fonti rinnovabili. Questa è l’essenza delle Comunità Energetiche: una soluzione che non solo migliora l’impatto ambientale ma offre anche vantaggi tangibili come la riduzione dei costi in bolletta e l’accesso agli incentivi per l’energia condivisa.
Superbonus: l’evoluzione dell’incentivo

Il Superbonus al 90 e 110% per abitazioni indipendenti e unifamiliari non è ancora giunto al termine, anche se ha subito alcune modifiche strutturali fondamentali. La proroga è confermata solo per le famiglie a basso reddito, finalizzata soltanto a concludere i lavori già avviati. Per i contribuenti con un reddito fino a 15.000 €, garantendo un SAL del 60% entro il 31 dicembre 2023, è previsto un contributo per le spese sostenute dal 1° gennaio al 31 ottobre 2024.
Alcuni soggetti del terzo settore e nelle zone colpite da terremoti dal 2009 in poi possono beneficiare del Superbonus al 110% fino alla fine del 2025 (DL 34/2020, articolo 119, comma 8-bis).
Superbonus al 110% confermato per il 2024 anche per: le organizzazioni non lucrative di utilità sociale (ONLUS), le organizzazioni di volontariato (OdV) iscritte nei registri e le associazioni di promozione sociale (APS) che svolgono prestazioni di servizi sociosanitari e assistenziali, per le spese sostenute sino al 31 dicembre 2025 su immobili rientranti nelle categorie catastali B/1, B/2 a titolo di proprietà, nuda proprietà, usufrutto o comodato d’uso gratuito.
A partire dal primo gennaio 2024 soltanto per i condomini (anche minimi), la maxi-agevolazione prevede uno sgravio del 70% e riguarda una spesa massima di 40mila euro per l’isolamento termico delle parti comuni, successivamente scenderà ulteriormente al 65% nel 2025, per poi giungere alla sua conclusione. È previsto per tutto il 2024 se il titolo edilizio è stato presentato entro il 16 febbraio 2023.
Scambio sul Posto: un regime commerciale ancora in essere
Da novembre 2021 circolano voci sulla fine dello scambio sul posto, ma il 2024 è iniziato senza indicazioni definitive. Il Decreto sulle fonti rinnovabili RED II (Renewable Energy Directive) n. 199/2021 prevedeva la soppressione dal primo gennaio 2024, ma ad oggi, lo scambio sul posto resta in vigore ed invariato, in attesa di direttive da parte dello stato e del GSE.
Bonus Ordinari: scadenza imminente e opportunità da sfruttare
Con scadenza al 31 dicembre 2024, i Bonus Ordinari offrono opportunità a chi intende avviare interventi di riqualificazione. Tuttavia, cessione del credito e sconto in fattura non sono più opzioni. Le percentuali di detrazione sono vantaggiose. L’attenzione è da porre sulla scadenza prevista e annunciata. Giocare d’anticipo è fortemente consigliato, considerando il realistico rischio di mancate proroghe, data la considerazione del governo nei confronti degli ecobonus.
Bonus Casa al 50%: Verso l’Efficienza Abitativa

Chi decide di migliorare l’efficienza del proprio appartamento può ancora godere della detrazione al 50%, con un tetto di spesa a 96.000 euro. Questo si applica a una serie di interventi, tra cui l’installazione di pannelli solari, la sostituzione degli infissi, l’installazione di climatizzatori, l’acquisto di stufe a legna o a pellet, la sostituzione di caldaie e interventi sulle finestre. Anche per il riscaldamento, gli acquisti di nuovi radiatori più performanti e l’installazione di termovalvole sui termosifoni sono agevolati.
Ecobonus: Sostenibilità con Detrazioni al 50% e 65%
L’Ecobonus, con aliquote al 50% e 65%, è in vigore fino al 31 dicembre 2024. Il rispetto dei requisiti minimi di risparmio energetico e l’invio della documentazione all’ENEA sono obbligatori per godere di queste detrazioni. La detrazione al 65% si applica agli interventi di coibentazione delle pareti interne ed esterne e alla sostituzione di caldaie con altre a condensazione dotate di termovalvole evolute. La detrazione al 50% si estende all’installazione di tende oscuranti.
Concludendo, il 2024 si presenta come un anno ricco di opportunità per abbracciare l’energia sostenibile e migliorare l’efficienza delle nostre abitazioni e aziende. Cogliere i vantaggi di queste nuove misure può contribuire a costruire un futuro più verde per tutti.


